ICF

 

L'International Coaching Federation (ICF) è la principale organizzazione globale dedicata allo sviluppo della professione di coaching. ICF stabilisce standard elevati, fornisce certificazioni indipendenti, costruisce una rete mondiale di professionisti del coaching, crea un programma di credenziali riconosciuto a livello internazionale, definisce linee guida attraverso l'accreditamento per programmi di formazione specifici per coach, fornisce formazione continua attraverso eventi di livello mondiale.

 

Cos’è il Coaching ICF?

 

Secondo la definizione dell’International Coaching Federation (ICF) “Il Coaching è una partnership con i clienti che attraverso un processo creativo stimola la riflessione ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. Ogni cliente viene visto come una persona creativa e piena di risorse. Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita. Il coaching facilita la sperimentazione di nuove prospettive e opportunità personali, l’accrescimento nelle capacità di pensiero e nella presa di decisioni. Inoltre è volto al miglioramento nell’efficienza interpersonale ed a una maggiore fiducia nell’esprimere i ruoli scelti nella vita e a lavoro". (ICF- International Coaching Federation)

 

Chi è il Coach ICF?

Il Coach è un professionista, un partner, un facilitatore del cambiamento che attiva le risorse e il metodo più adeguato per realizzare progetti di sviluppo personale e aziendale, stimolando le motivazioni per procedere. Il coach è un testimone dell’evoluzione di un individuo, di un team o di un’organizzazione. Si allinea al cliente e in relazione al momento e alla sua fase evolutiva, agisce ponendosi in ascolto aiutandolo a restare centrato, ne valorizza le caratteristiche, lo sostiene, lo sfida e lo affianca nel suo percorso.

Al coach è richiesta una particolare cura e attenzione nell’aiutare il cliente a passare dalla definizione degli obiettivi all’azione ma solo dopo aver stabilito con chiarezza il contratto di coaching e avere stretto un accordo di reciproco impegno nel raggiungere obiettivi significativi e i risultati attesi.

Il protagonista del percorso di coaching è e resta sempre, il cliente.

Il Coach con credenziale ICF

"La credenziale è una qualifica professionale riconosciuta dall’ International Coaching Federation, valida a livello internazionale. Da oltre 10 anni, ICF offre l’unico percorso professionale riconosciuto a livello internazionale. Ci sono attualmente nel mondo più di 20.000 coach con credenziale che svolgono il loro lavoro dimostrando competenza, esperienza e impegno professionale. Scegliere di intraprendere il percorso per ottenere una credenziale significa contribuire a rafforzare la credibilità e la solidità della professione del Coaching a livello nazionale e internazionale". (ICF - International Coaching Federation)

 

Differenze con altre discipline secondo ICF 

Differenze con la professione di psicologo:“Il Coach, come professionista, non svolge attività di prevenzione o cura rispetto a malattie o disagi, non ha un approccio interpretativo e non fa diagnosi di personalità, non fa valutazioni della persona di alcun genere. Può all’occorrenza utilizzare questionari solo per stimolare la consapevolezza della persona su specifici comportamenti. Inoltre non offre sostegno psicologico, bensì si concentra sulla crescita e sviluppo della persona accompagnandola nella definizione di obiettivi raggiungibili, sviluppo di consapevolezza, creazione di possibilità ed infine di scelta di un piano di azione che vada nella direzione dell’obiettivo”. Differenza con la professione di counselor: “La relazione di coaching rispetto a quella di counseling non è una relazione di aiuto bensì una relazione di partnership paritaria tra un Coach e un Cliente. Il Coach, come professionista, non offre soluzioni a disagi esistenziali, non esplora il passato, bensì supporta il Cliente a riconoscere i suoi modelli di pensiero e ad attivare tutte le risorse interne per raggiungere l’obiettivo da lui/lei autodefinito". Differenza con la professione di consulente:"Il consulente è un esperto di un determinato ambito o settore, analizza una situazione o un problema e sulla base delle sue competenze ed esperienze indica e/o implementa la soluzione o la strategia ritenute più adatte".

A chi è rivolto il Coaching?

Il Coaching è rivolto a chi è predisposto al successo. Se non c’è una reale intenzione di raggiungere la meta desiderata e una forte motivazione, i risultati non arrivano.

Tutti possono usufruire del Coaching, singoli individui, team e organizzazioni.

In particolare:

  • Chi vuole essere consapevole delle proprie capacità, accedere al proprio potenziale migliorando le prestazioni e i risultati

  • Chi è in una situazione di stallo vorrebbe ma non agisce

  • Chi cerca equilibrio tra vita personale e vita professionale

  • Chi vuole migliorare le relazioni con gli altri

  • Chi vuole velocizzare processi decisionali

  • Chi desidera sviluppare capacità di leadership

  • Chi vuole rafforzare la propria autostima acquisendo sicurezza e fiducia in sé

  • Chi vuole una maggiore efficienza nell'organizzare e gestire attività e tempo

  • Chi vuole migliorare la propria comunicazione e renderla efficace

  • Chi vuole sviluppare talento e competenze

  • Chi vuole ottenere velocemente i risultati desiderati

  • Chi desidera sviluppare abilità nella gestione delle proprie emozioni e dei conflitti

 

In cosa consiste un percorso di Coaching?

I percorsi sono costituiti da sessioni one to one della durata di un’ora ciascuna.

Il metodo ICF di Coaching è basato su domande che il Coach pone al cliente per consentirgli di trovare le sue risposte fiducioso che egli le abbia tutte dentro di sé.

Durante una sessione il Coach offre feedback al cliente allo scopo di facilitare nuovi apprendimenti e consapevolezze.

 

Privacy

La riservatezza è un fattore chiave di qualsiasi relazione di Coaching. Aderiamo al codice etico ICF: uno dei punti più importanti è quello che riguarda la privacy. Manteniamo i più elevati livelli di confidenzialità riguardo tutte le informazioni del cliente e del committente salvo richiesto altrimenti dalla legge.